Oktoberfest
In ogni angolo del mondo si celebrano un’infinità di feste che portano in piazza i prodotti più svariati. Quelle che attraggono di più i visitatori sono quelle a base di eno-gastronomia. La Germania non si discosta dal resto del mondo ed il prodotto per eccellenza che incontra le simpatie della gente è la birra. Infatti il culto della birra ha fatto proliferare in quasi tutte le città della Germania vere e proprie “feste della birra”, che si svolgono alla fine dell’estate. Però la festa della birra per eccellenza in Germania si tiene in Baviera a Monaco ed è: l’Oktoberfest.
Quella che si svolge a Monaco non è una festa normale perché i suoi visitatori, che provengono da tutte le parti del mondo, sono attratti soprattutto dall’atmosfera che c’è attorno alla festa. Infatti in mezzo ai quattordici Bierzelt (stand grandissimi) si aggira gente che mangia, beve e balla al suono di un’orchestra che suona ininterrottamente, anzi, spesso si sentono cori di persone di nazionalità diverse che si ritrovano a cantare insieme e a far baldoria in mezzo a uno stuolo di prosperose cameriere, assoldate in tutta la Germania, vestite in abito tradizionale che, con destrezza funambolica serpeggiano in mezzo ad una platea di tavolini che servono fiumi di birra e … a volontà.
L’Oktoberfest – la festa della birra per eccellenza
Non si può trovare un semplice aggettivo che possa etichettare questo tipo di festa. Però di una cosa si è certi: è un evento a cui milioni di visitatori da tutte le parti del mondo vogliono provare l’ebbrezza di partecipare vivendo qualche giorno di spensieratezza insieme e bevendo birra accompagnata magari da stinco di maiale e … altro.
Le origini dell’Oktoberfest risalgono agli inizi dell’800’ e precisamente al 12 Ottobre del 1810 quando è stato celebrato il matrimonio del principe ereditario Ludwig I di Baviera con Teresa di Sassonia. I festeggiamenti si svolsero in un grande prato, chiamato in appresso “Theresienwiese” in onore della principessa Therese di Sachsen-Hildburghausen e durarono cinque giorni durante i quali veniva organizzata anche una corsa di cavalli. Questo avvenimento è piaciuto tanto agli abitanti di Monaco che da allora fu ogni anno ripetuto e, dopo due pause avvenute in occasione della prima e seconda guerra mondiale, è divenuto sempre più importante.
La festa della birra ha luogo sempre dal 1810 nello stesso luogo (che adesso è in città mentre allora era solo uno spazio all’aperto al di fuori della città) nelle ultime due settimane di settembre fino alle prime giorni di Ottobre. Inizia quando il sindaco di Monaco pronuncia la famosa frase in dialetto bavarese: “O’zapft is” e apre il primo barile di birra dove inserisce un rubinetto di bronzo evitando di sporcare di birra le persone a lui vicine. Da quel momento in poi ha inizio il più celebre festival popolare che comprende molti spettacoli e cortei folcloristici e musicali, sfilate nei costumi caratteristici bavaresi, stands dove i visitatori vengono deliziati da specialità gastronomiche quali salsicce, hendl (pollo) sauerkraut, il bue arrosto ed altre prelibatezze locali, tutte innaffiate da fiumi di birra (pare che siano circa 7 milioni di litri). Per dare l’idea della grandiosità della manifestazione basta citare che l’area di Theresienwiese si estende per 42 ettari dove c’è un grandioso luna park e dove soprattutto sono montati gli stands (14 quelli più grandi, capaci di contenere ognuno quasi 10.000 persone) dove persone di ogni nazionalità mangiano, beveno birra, cantano e ballano insieme al suono di orchestrine che suonano al centro di ogni stand canzoni e musiche bavaresi. Si pensa che ci sia un giro d’affari all’interno dell’area dell’Oktoberfest che si stima intorno a 100 milioni di euro in 16 giorni.
Storia della birra di Monaco
Le prime testimonianze sulla produzione della birra in Baviera risalgono al 725 d.C.quando San Corbiniano fondò un monastero benedettino sul monte Nahrberg. Però solo nel 1040 d. C. a Weihenstephan, ufficialmente, si inizia a produrre birra; ed a produrla, è l’azienda Klosterbrauerei Weihenstephan che ancora la produce e, pertanto è l’azienda bavarese più antica per la produzione della birra.
Lo sviluppo della produzione della birra si deve ai frati Agostiniani che la iniziarono a produrre nei loro monasteri a partire da 1328. Da allora in poi la birra ha avuto sempre di più un posto importante nell’economia della Baviera; però di pari passo, visti i guadagni che si potevano realizzare con la commercializzazione di questo prodotto, si cominciò a produrre, da parte di abili truffatori, della birra con prodotti di scarsa qualità. A questo punto, precisamente nel 1487, per porre fine al malcostume che portava alla produzione di birre di pessima qualità, vennero emanate da parte del conte Albrecht IV delle norme che stabilivano dei criteri di trasparenza del prodotto per la città residenziale di Monaco e dell’Alta Baviera. Ma per la definitiva regolamentazione della materia in questione si dovette aspettare fino al 1516, quando i duchi e fratelli Guglielmo IV e Ludovico, con l’Editto della Purezza (Reinheitsgebot) stabilirono che la birra poteva essere prodotta utilizzando solamente: ORZO, LUPPOLO ED ACQUA. Non veniva citato il Lievito, poiché allora non veniva conosciute le sue proprietà di fermentazione. In questo “Editto”veniva, inoltre, fissato il prezzo della birra, vista l’importanza che rivestiva nell’alimentazione dei cittadini.
Dopo il 1516 si succedettero varie norme che migliorarono il Reinheitsgebot e disciplinarono la produzione della birra anche nei diversi stati tedeschi fino all’anno 1906, data in cui furono recepite anche da tutto l’Impero tedesco e che da allora si sono tramandate fino ad oggi. Le citate norme garantiscono l’alta qualità della birra tedesca, e bavarese in particolare, per l’impiego di prodotti di eccellenza e la completa inibizione di sostanze chimiche aggiuntive o l’impiego addirittura di surrogati di malto.
Hofbrauhäus – la birreria più famosa del mondo
E’ nata il 27 settembre 1589, ai tempi del Duca Wilhelm V che voleva aumentare la produzione di birra a Monaco e, nello stesso tempo, migliorarne la qualità. Il Duca mise a capo di questo ambizioso progetto il generale Wittelsbach, che fece costruire a corte una fabbrica di birra e affidò la gestione della stessa ad Heimeran Pongraz, già maestro birraio nel convento di Geisenfeld. Più tardi, nel 1600 la birreria venne trasferita in un’area più grande e precisamente nella zona del Platzl, e, nel 1610, la birra, oltre ad essere prodotta per la corte, venne venduta anche ai privati cittadini e alle altre birrerie. A partire dal 1810, oltre alla birra si iniziarono a servire anche deliziosi pasti a base di salsicce alla griglia e stinchi di maiale con crauti e patate accompagnati dal famoso “ Brezn”, pane croccante e salato.
L’Hofbräuhaus si trova in Am Platzl, al n.9 ed è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 24. Essa può contenere fino a tremila persone. L’edificio è articolato su due piani: al piano terra vi è un enorme salone ed inoltre c’è un Biergarten, dove, per l’appunto. si può mangiare fuori. Al primo piano, invece, c’è più riservatezza e le sale sono più eleganti e più tranquille.
Un capitolo a parte, però, merita non tanto l’edificio, che è tra l’altro arredato benissimo, ma l’atmosfera che si respira entrando nel locale. Infatti già prima di varcare la porta d’ingresso si comincia a sentire la musica che poi, quando si entra, ti trascina poiché adesso si sente ancora più forte questa musica bavarese eseguita da orchestrali in rigoroso costume bavarese. A questo si deve associare il coro dei turisti di ogni parte del mondo che accompagna nei modi più disparati questi ritmi che quasi quasi ti invitano ad alzarti e brindare assieme ai tuoi vicini con dei boccali di birra portati con maestria da ragazze il più delle volte corpulente però nello stesso tempo carine perché anche loro gioviali e anche loro vestite nei tradizionali costumi bavaresi.